mercoledì, dicembre 14, 2005

Pensare

Studio, lavoro, Loretta, amore, gioia, abbraccio, nido, caldo, fastidio, vacanze, libertà, prurito, fastidio, musica, suonare, lavoro, spesa, soldi, preoccupazione, vita, gioia ...
Ecco cosa passa per la mente in un minuto, un'ora ...
Com'è possibile con una tale velocità di pensiero, fermarla, bloccarla. Su carta.
Flaiano diceva:
"Uno scrittore professionista fa ribrezzo, perchè tutto ciò che mangia lo trasforma in carta."

8 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Michelequellodellaserataditelefonoazzurro, ti aspettavo qui, alle porte del mio blog, diario virtuale per chi in qualche modo sente il bisogno, o anche solo la voglia, di lasciare una piccola traccia del suo percorso.
Mi piace come scrivi, un bacio da marina

Anonimo ha detto...

basta avere carta e penna, spegnere il cervello e lasciare la mano proseguire da sola...

Michele ha detto...

Mi spiace, ma lo scrivere è soprattutto mentale, scollegare il cervello lo farebbe diventare un mero soddisfacimento biologico.

Anonimo ha detto...

dipende da come lo vivi!il lavoro più duro del mondo é piacevole se diventa "soddisfacimento biologivo", non trovi?

Michele ha detto...

Vedi? Non mi sono riletto.
Sostituisci "biologico" con "fisiologico".
Intendevo che lo scrivere diverrebbe come mangiare, cagare o dormire.

Anonimo ha detto...

beh, cosi ha un altro significato!!il bisogno é biologico, non fisiologico...se é cosi hai ragione, i soddisfacifemnti fisologici non apportano nulla in quanto gesti meccanici, lo scrivere é passione...

Anonimo ha detto...

gli stupidi conclamati sono quelli che credono di non esserlo mai!ogni tanto un sano "inoconimento"
non guasta....credimi!
buon fine settimna. un bacio marina

Anonimo ha detto...

gli stupidi conclamati sono quelli che credono di non esserlo mai!ogni tanto un sano "inoconimento"
non guasta....credimi!
buon fine settimna. un bacio marina